Intervento di sostituzione cristallino
L’intervento di sostituzione del cristallino è una procedura chirurgica sicura e consolidata che permette di migliorare in modo significativo la qualità della vista. Consiste nel rimuovere il cristallino naturale dell’occhio e sostituirlo con un cristallino artificiale progettato per correggere problemi come la cataratta o difetti visivi come la miopia elevata.
Il cristallino è una lente naturale situata all’interno dell’occhio e serve a mettere a fuoco le immagini sulla retina. Con il passare del tempo, può però accusare alcuni problemi. Per esempio, può perdere trasparenza (cataratta) oppure non garantire più una visione soddisfacente.
In questi casi, l’operazione al cristallino dell’occhio aiuta a recuperare una visione più nitida e funzionale. In certi casi, permette anche di togliere definitivamente gli occhiali. Vediamo adesso più nel dettaglio quando può essere utile ricorrere all’intervento di sostituzione del cristallino e cosa aspettarsi dall’operazione.
In quali casi è indicato il cambio del cristallino
La sostituzione del cristallino dell’occhio può essere la soluzione a diversi problemi legati alla visione, anche presenti nello stesso tempo.
Sostituzione del cristallino per cataratta
L’indicazione più comune per l’operazione al cristallino è la cataratta. In questo caso si parla di intervento di cataratta con sostituzione del cristallino. L’oculista rimuove il cristallino naturale, che con il tempo è diventato opaco e non permette più una visione nitida. Al suo posto inserisce una lente artificiale trasparente, progettata per ripristinare la corretta messa a fuoco e migliorare la qualità della vista.
Sostituzione del cristallino per cataratta refrattiva
In alcuni pazienti, la cataratta è associata a difetti visivi preesistenti, come miopia o presbiopia. In questi casi si parla di cataratta refrattiva. Il cambio del cristallino consente qui di risolvere due problemi con un’unica procedura. Tuttavia, l’intervento al cristallino non è automaticamente indicato per tutti i pazienti con cataratta refrattiva: la scelta dipende dallo stadio della cataratta, dalle esigenze visive del paziente e dalla valutazione specialistica. Una visita oculistica accurata è fondamentale per stabilire se e quando operare.
Sostituzione del cristallino per miopia elevata
La sostituzione del cristallino per miopia elevata è un’alternativa al laser quando il difetto è troppo importante. Questo approccio è infatti utile quando lo spessore corneale o l’entità della miopia non permettono altri trattamenti. Nei pazienti con miopia elevata, la sostituzione del cristallino con una lente graduata consente di correggere il difetto in modo stabile nel tempo. La scelta della lente avviene sempre dopo un’attenta valutazione specialistica, per garantire sicurezza e il miglior risultato visivo possibile.
Sostituzione del cristallino per difetti visivi
In soggetti selezionati, il cristallino graduato può correggere presbiopia, astigmatismo e altri difetti visivi, migliorando la visione a più distanze. Il cristallino graduato viene scelto in modo personalizzato dopo misurazioni molto precise dell’occhio. Questo permette di migliorare la qualità visiva e, in molti casi, di ridurre in modo significativo la dipendenza dagli occhiali dopo l’intervento.
Come si svolge l’operazione di sostituzione del cristallino
L’operazione al cristallino dell’occhio è una procedura rapida e poco invasiva. Ovviamente, il ricorso all’operazione deve essere prima valutato e validato dall’oculista, considerando il quadro generale del paziente e le sue necessità.
Le fasi principali dell’intervento sono le seguenti:
- Preparazione
L’oculista esegue l’intervento in anestesia locale, applicando collirio anestetico. Il paziente rimane quindi sveglio, ma non avverte dolore. - Rimozione del cristallino naturale
Attraverso una micro-incisione, l’oculista rimuove il cristallino naturale opacizzato o non più funzionale. La micro-incisione può essere effettuata con il laser per un risultato ancor meno traumatico per le strutture dell’occhio. - Inserimento del cristallino artificiale
L’oculista inserisce la lente intraoculare (IOL) tra l’iride e il corpo vitreo dell’occhio. La scelta del cristallino artificiale dipende dalle caratteristiche dell’occhio e dalle esigenze visive del paziente.
L’intervento dura in genere 10–15 minuti e si svolge in regime ambulatoriale. Questo significa che, dopo l’operazione al cristallino dell’occhio, il paziente può tornare subito a casa. Occorre però che sia accompagnato da un’altra persona per rientrare alla propria abitazione in completa sicurezza.
Cristallini artificiali personalizzati (IOL Premium)
Presso lo Studio Severino di Pisa, la sostituzione del cristallino può avvenire tramite lenti artificiali personalizzate, progettate su misura. Una valutazione specialistica accurata è essenziale per stabilire se la sostituzione del cristallino artificiale è indicata e quale tipo di lente scegliere.
I cristallini artificiali (IOL Premium) possono essere:
- Monofocali
Progettati per offrire una visione nitida a una sola distanza, di solito da lontano. Dopo l’intervento di sostituzione può essere necessario usare occhiali per leggere o per le distanze intermedie. - Multifocali
Permettono di vedere bene a più distanze (lontano, intermedio e vicino). Sono indicati per chi desidera ridurre la dipendenza dagli occhiali dopo la sostituzione del cristallino. - Torici
Sono specifici per correggere l’astigmatismo associato ad altri difetti visivi. Consentono una visione più stabile e nitida, riducendo la necessità di occhiali correttivi. - A profondità di fuoco estesa
Offrono una buona qualità visiva su un ampio range di distanze, soprattutto da lontano e intermedio. Sono indicati per chi cerca una visione naturale e continua.
La personalizzazione consente di ottenere il miglior risultato visivo possibile in base allo stile di vita del paziente.
Cosa aspettarsi dopo l’operazione al cristallino dell’occhio
Dopo l’intervento di sostituzione del cristallino il recupero è generalmente rapido. Nelle ore successive possono comparire:
- Lieve bruciore
- Sensazione di corpo estraneo nell’occhio
- Vista leggermente offuscata.
Si tratta di disturbi temporanei che tendono a risolversi in pochi giorni. Durante la fase post-operatoria è comunque importante:
- Usare correttamente i colliri prescritti
- Evitare sforzi intensi per alcuni giorni
- Proteggere l’occhio da polvere e luce intensa
- Presentarsi ai controlli programmati.
Dopo la sostituzione del cristallino il miglioramento visivo è solitamente progressivo, con tempi variabili da persona a persona.
Sostituzione del cristallino: è un intervento sicuro?
La sostituzione del cristallino per cataratta e per difetti visivi è oggi una procedura molto sicura, grazie a tecnologie avanzate e a protocolli ben collaudati. Si tratta pur sempre di un intervento chirurgico, ma le complicanze sono rare quando l’operazione è eseguita da chirurghi esperti e dopo un’accurata selezione del paziente.
Affidarsi a un centro oculistico specializzato come lo Studio Severino permette di affrontare l’intervento con maggiore serenità e consapevolezza, puntando a un risultato visivo stabile e duraturo nel tempo. Per ulteriori informazioni, leggi il nostro approfondimento sull’intervento laser alla cataratta.